Venite a scoprire le regioni e le località più interessanti e caratteristiche dell'Oman

OMAN

Situato nell’estremità orientale della Penisola Arabica, l’Oman occupa una posizione strategica affacciandosi direttamente sull’Oceano Indiano. Questa sua posizione ha reso l’Oman nei secoli punto nevralgico di scambio commerciale verso l’Asia e l’Africa. Il suo territorio di 309500 kmq è costituito per l’80% da deserto ed è attraversato da due grandi catene montuose, una che dalla regione nord del Musandam scende ad arco fino a Ras Al Hadd per circa 650 km ed un’altra nella regione del Dhofar che l’attraversa fino a raggiungere lo Yemen. Queste catene montuose hanno giocato un ruolo fondamentale per la vita del paese grazie alle numerose falde acquifere presenti essenziali per la vita. Una spettacolare lunghissima costa di oltre 1700 km si affaccia ad Est sull’Oceano Indiano, mentre a Sud ed Ovest il grande deserto di Rub al Khali fa da confine con Yemen, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. Il territorio dell’Oman è straordinariamente variegato, nessun paese della Penisola Arabica offre una tale varietà di paesaggi: montagne, isole, deserti, wadi, oasi ed anche un retaggio storico così importante, con oltre 500 edifici di valore storico. Nei villaggi e nei mercati tradizionali si può ancora vivere il fascino dell’autentica “Arabia” e pochi altri paesi fanno dell’ospitalità un elemento essenziale di vita come accade in Oman. Per gli amanti della natura e della fotografia l’Oman è una destinazione da non perdere, così come i suoi grandi deserti, in particolare Rub al Khali, regalano emozioni indimenticabili ed il fascino dell’avventura.

Politicamente l’Oman è un Sultanato, quindi una monarchia assoluta. Dal 23 luglio 1970 Qaboos bin Said è il Sultano in carica, figura fondamentale per lo sviluppo del paese.

L’Oman si suddivide in 11 regioni/governatorati:

 

Regione Capoluogo
GOVERNATORATO DI MUSCAT MUSCAT
GOVERNATORATO DEL MUSANDAM  KHASAB
GOVERNATORATO DEL DHOFAR SALALAH
GOVERNATORATO DI BURAYMI  BURAYMI
REGIONE AL DAKHILIYA NIZWA
REGIONE AL BATINAH  NORD SOHAR
REGIONE AL BATINAH SUD BARKA
REGIONE AL WUSTA HAYMA
REGIONE AL DHAHIRAH IBRI
REGIONE AL SHARQIYAH NORD IBRA
REGIONE AL SHARQIYAH SUD  SUR

 

LOCALITÀ DELL'OMAN

 

MUSCAT

Muscat, la capitale del Sultanato di Oman dal 1793, già citata da Tolomeo nel II secolo, oggi è una bella città moderna che si affaccia sul Golfo di Oman, circondata da montagne che la resero inespugnabile per secoli. Solo i Portoghesi nel 1507 riuscirono ad espugnarla, lasciando ben 3 Forti a testimonianza dei 150 anni circa di dominio sull’Oman. Muscat, si sviluppa longitudinalmente parallela alla costa per circa 50 chilometri, è ricca di giardini, spiagge ed è un gioiello di ordine e pulizia. Qui vivono circa 1 milione e mezzo di abitanti e si trovano tutti gli edifici politici ed amministrativi dell’Oman. Muscat è una città molto interessante da visitare con i suoi monumenti di grande interesse ed alcuni Musei utili per capire storia, cultura e tradizioni del Sultanato.

Dal 1995 al 2001 è stata realizzata la Grande Moschea, voluta espressamente dal Sultano Qaboos e divenuta uno dei simboli della città. Raffinata ed elegante la Grande Moschea con i suoi cinque minareti è circondata da un bellissimo giardino e può ospitare fino a 20000 fedeli. Vestigia dell’epoca portoghese sono i 3 Forti: Jalali, Mirani e Muttrah. Sempre nella zona di Muttrah si trova il colorato Souq con le numerose viuzze e gli innumerevoli negozi dove acquistare di tutto ed il Ryam una grande incensiera essendo l’Oman famoso per la produzione dell’incenso più pregiato al mondo. Nell’ottobre del 2011 è stata inaugurata la prima Opera House della Penisola Arabica. Situata nel quartiere di Qurum, l’Opera di Muscat è un elegantissimo edificio circondato da un lussureggiante giardino ed annessa una galleria di prestigiose boutiques. Infine la costa a sud di Muscat offre paesaggi di incredibile bellezza con montagne che cadono in mare, baie incantate, isolotti, archi naturali e fiordi, fra cui Bandar Khayran, un vero gioiello naturale meta ideale per chi ama diving e snorkeling.

 

NIZWA E LA REGIONE DEL DHAKILIYA

Situata a 175 chilometri circa da Muscat, Nizwa è il capoluogo della regione del Dhakiliya e la prima capitale dell’imamato di Oman nel IX secolo, nonché cuore dell’ibadismo, la branca dell’Islam maggiormente rappresentata in Oman. A Nizwa si trovano antichissime moschee, ora ristrutturate, che risalgono al periodo dell’avvento dell’Islam. Nizwa è famosa per il Forte costituito da un imponente torrione a forme circolare, unico nel suo genere in Oman. Forte fatto costruire dall’Iman Sultan bin Saif al Ya’aruba nel 1648, personaggio fondamentale per la storia dell’Oman in quanto egli fu l’imam che riuscì ad espellere definitivamente i Portoghesi dall’Oman. Annesso al Forte si trova il più antico Castello risalente al IX secolo con le varie stanze ed aule dedicate all’insegnamento, essendo Nizwa il polo religioso e culturale dell’epoca.

Nizwa è famosa per il suo insieme di Souq, che si trovano adiacenti alla cittadella e dove si può acquistare di tutto, ma in particolare “kanjar” (tipico pugnale omanita) e monili in argento, essendo infatti Nizwa famosa per la lavorazione artigianale dell’argento. Il venerdì si tiene il mercato tradizionale del bestiame, dove vengono ceduti in particolare ovini e bovini con la tipica contrattazione araba.

A circa 30 minuti da Nizwa si trovano altre località di grande interesse come Jabrin, dove sorge il più raffinato Castello dell’Oman, risalente al XVII secolo, periodo durante il quale l’imam Bil Arab bin Sultan al Ya’aruba trasferì la capitale dell’Oman proprio a Jabrin.

A poca distanza da Jabrin si trova la città fortificata di Bahla con i 12,5 chilometri di mura al cui interno di trovavano ben18 villaggi in fango e l’imponente Forte. Risalente al XII secolo Bahla fu il primo sito omanita ad essere iscritto nell’elenco dell’Unesco, nel 1987, come patrimonio dell’Umanità. A breve distanza da Bahla si trova Al Hamra con l’immenso e lussureggiante palmeto e l’antico villaggio con case in fango vecchie oltre 400 anni. Da Al Hamra parte la strada che porta a Jabal Shams o Montagna del Sole, che con i suoi 3009 metri è la vetta più alta dell’Oman. La strada parzialmente off-road si inerpica lungo un itinerario scenografico fino a raggiungere un’ampia e spettacolare fenditura nella montagna conosciuta come il Grand Canyon dell’Oman, la cui parete cade vertiginosamente per quasi 1000 metri. A circa 25 chilometri a sud di Nizwa si trova la località di Birkat al Mouz, con lo spettacolare palmeto, i villaggi in fango ed il Falaj Al Khatmeen, uno dei 5 aflaj iscritti nell’elenco dell’Unesco. Birkat al Mouz è il punto di accesso ad un’altra spettacolare montagna dell’Oman, Jabal Akhdar o Montagna Verde, la seconda vetta del Sultanato per altezza. Qui si trova l’altopiano più alto dell’Oman, numerosi alberi da frutto fra cui pregiati melograni ed i famosi roseti che fioriscono da fine marzo ad aprile quando viene effettuata la raccolta e prodotta l’acqua di rose. Jabal Akhdar è una stazione climatica di vacanza, specie in estate, con numerosi resort anche di lusso.

 

SUR, IL DESERTO DI WAHIBA E LA REGIONE SHARQIYA

La regione Sharqiya si trova a sud del governatorato di Muscat e presenta una geografia molto variegata. La splendida fascia costiera fiancheggiata dalle montagne della catena dell’Hajar che la separa dal grande deserto di Wahiba. Scenari paesaggistici mozzafiato dove la natura regna sovrana. La fascia costiera è caratterizzata da numerose “wadi” che sfociano in mare fino ad arrivare a Sur, capoluogo dello Sharqiya del Sud, antico porto commerciale molto fiorente nell’antichità, in particolare per il traffico verso l’Africa. Sur è famosa per i cantieri dove costruiscono i “dhow” le tipiche imbarcazioni omanite ancora a mano con metodi tradizionali. Questa cittadina marinara sorge su una bella laguna naturale che si può osservare da Ayjah, l’insediamento originario della città dove si trova il Faro, ultimo avamposto dei Portoghesi. Fra le wadi lungo la costa da visitare in particolare Wadi Arbeen che segue il letto del fiume per circa 30 chilometri, Wadi Shab o “gola fra le rupi” che offre uno spettacolare percorso trekking al suo interno e Wadi Tiwi, lunghissima ed affascinante wadi arricchita da corsi d’acqua e dove si potrà osservare il ritmo della vita rurale omanita.

A sud di Sur, oltrepassata Ras Al Hadd - la punta occidentale della Penisola Arabica -, si giunge a Ras Al Jinz minuscola località divenuta famosa per l’area protetta dove le tartarughe verdi (Chelonias Mida) vengono, specie in estate, a deporre le uova. Proseguendo ancora a Sud lungo la costa si arriva a Shannah, porto di imbarco per la grande Isola di Masirah, autentico gioiello naturale circondato da spiagge candide dove le tartarughe vengono a deporre le uova. L’isola è famosa nel periodo estivo per gli amanti del wind-surf, essendo la zona interessata da fenomeno monsonico.

All’interno della regione l’affascinante deserto di Wahiba Sands, uno dei due grandi deserti dell’Oman, con le alte dune dorate che si susseguono fino al mare, regala scenari indimenticabili. Non distante si trova un’oasi-wadi di montagna, Wadi Bani Khalid, da sempre polo di attrazione turistica del Sultanato, con il corso d’acqua perenne che crea laghetti dalle acque color smeraldo. In questa regione di beduini si trovano infine due mercati tradizionali di particolare interesse: il mercato di Sinaw che si tiene il giovedì, l’unico dove vengono venduti dromedari in un mercato, e quello di Ibra che si tiene il mercoledì, conosciuto come mercato delle donne, in quanto un tempo era riservato alle sole attività commerciali delle donne. In questi due mercati beduini si possono acquistare le tipiche maschere facciali, nonché altri prodotti tipici come kajal, henna e variopinte stoffe.

Infine in questa regione si trova uno dei deserti più singolari e straordinari, che prende il nome di Woodland, a sud di Jalan Bani Bu Ali cittadina famosa per la Moschea dai 52 domi ed il Forte ancora non ristrutturato. Woodland è un deserto immacolato caratterizzato da dune bianchissime ed attraversato da una vera e propria foresta, da cui il nome. Il paesaggio è tanto unico quanto straordinario con queste macchie di verde intenso che contrastano con il bianco delle dune.

 

KHASAB ED IL GOVERNATORATO DEL MUSANDAM

Situato nella punta nord-est della Penisola Arabica, il Musandam si affaccia strategicamente sullo stretto di Hormuz,  che con i sui 39 chilometri separa l’Oman dall’Iran. Questa penisola è conosciuta con il nome di “Norvegia d’Arabia” in quanto caratterizzata da numerosissimi fiordi che ne disegnano un paesaggio unico e straordinario. Altissime falesie cadono a picco sul mare e la costa è caratterizzata da ampie rientranze con isolotti, picchi e baie incantate. La parte interna, ancora selvaggia, ha catene montuose che raggiungono i 2087 metri (Jabal Harim, o “Montagna delle Donne”) ed è possibile osservare resti di barriera corallina in quanto un tempo questa area era sommersa dal mare. Khasab il capoluogo è il punto di partenza per scoprire le bellezze di quest’area, in fuoristrada per la montagna ed in caratteristico dhow per i fiordi. A Khasab inostre c’è un forte costruito dai Portoghesi.

 

SOHAR E LA REGIONE DEL BATINAH

Situata a nord del Governatorato di Muscat, la regione del Batinah è conosciuta come il “ventre dell’Oman”, per la sua geografia pianeggiante che sfuma nell’interno sulla catena dell’Hajar Occidentale. Il suo capoluogo, Sohar città natale del mitico Sindbad il Marinaio, è diventato polo commerciale di grande rilievo. A Sohar nell’ottobre del 2016 è stata inaugurata la bellissima Moschea Sultan Qaboos dallo stile architettonico particolare che si ispira all’Asia Centrale (Uzbekistan) ed all’Iran, che può ospitare 4600 fedeli uomini e 470 donne. Molto interessante anche il mercato del pesce oltre che il Forte vicino al mare. La parte interna di questa regione ha attrattive molto interessanti come il bellissimo Castello di Al Hazm, uno dei più suggestivi dell’Oman risalente al 1712, l’antico Forte di Rustaq ed il Forte di Nakhal, dalle origini probabilmente pre-islamiche che fu costruito a guardia dell’immenso e lussureggiante palmeto (Nakheel significa palma da dattero) e della sorgente termale di Thawarah. Proseguendo sempre all’interno verso la catena dell’Hajar si incontrano numerose e spettacolari wadi di grande interesse per gli amanti della geologia. In particolare attraversando Wadi Bani Awf si raggiunge il cosiddetto Snake Gorge o Gola del Serpente un’ incredibile fenditura fra parti vertiginose che si snoda a forma di serpente nel cuore della montagna. L’itinerario prosegue per il caratteristico villaggio di Bilad Sayt ed attraversare la catena dell’Hajar ridiscendendo per Al Hamra e la regione del Dhakiliya. Un’altra wadi, Wadi Mistal, conduce al villaggio di montagna di Wakan, arroccato su uno sperone incredibile, da cui parte un suggestivo sentiero a piedi che offre panorami straordinari. Tutte queste aree sono di grande attrazione per gli amanti del trekking.

 

LE TOMBE DI BAT-WADI AL AYN E LA REGIONE DEL DHAHIRAH

La regione del Dhahirah occupa l’area nord-occidentale del Sultanato di Oman al confine con gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita. Tale posizione la rendeva punto di transito per le rotte carovaniere commerciali. Infatti il suo capoluogo Ibri deriva il termine dalla parola “ubur” che significa “transito”. Non distante da Ibri si trovano due località Bat (e Al Khutm) e Wadi Al Ayn che ospitano un importantissimo sito archeologico risalente al Terzo Millennio a.C. costituito da un complesso di tombe che formano una vera necropoli. La necropoli di Bat comprende diversi tipi di tombe monumentali che possono essere divise in due tipi: uno a forma di alveare del periodo Hafit situate su pendii rocciosi, un altro si estende lungo una terrazza fluviale. A 22 chilometri da Bat si trova Al Ayn che ospita in posizione suggestiva lungo la cresta di una collina una serie di tombe allineate a formare una silhouette. La maggior parte di queste tombe sono a forma circolare a camera singola e di dimensione ridotta risalenti all’inizio del terzo millennio, altre invece sono più grandi e multi camera risalenti alla seconda metà del terzo millennio. Il sito è iscritto nell’elenco dell’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità

 

DUQM E LA REGIONE DI AL WUSTA

La regione di Al Wusta è la regione meno densamente abitata dell’Oman, dalla morfologia piatta, e che al suo interno presenta una costa di una bellezza straordinaria. Poco a sud della baia di Khaluf, il deserto dalle sabbie candide sfuma in una mare azzurro e trasparente regalando un gioiello naturalistico di rara bellezza. Proseguendo verso sud si giunge a Duqm, città portuale in grande sviluppo e destinata a diventare uno dei poli commerciali più importanti dell’Oman. I dintorni di Duqm offrono aree di grande interesse naturalistico con lunghissime spiagge di sabbia bianchissima bagnate da un mare turchese e trasparente, grandi formazioni rocciose con pareti che cadono vertiginosamente disegnando scenari paesaggistici di grande fascino. Incredibili lagune sono habitat naturale per un vasto campionario di uccelli e pesci che vivono indisturbati in ambiente immacolato. Proseguendo verso l’interno si raggiungono Jalooni e quindi l’Arabian Oryx Sanctuary, la riserva degli orici bianchi, razza in via di estinzione reintrodotta con successo proprio in questa area.

 

SALALAH, IL DESERTO DI RUB AL KHALI E LA REGIONE DEL DHOFAR

La regione del Dhofar occupa la parte meridionale dell’Oman ed è la regione più vasta del Sultanato. Salalah, il suo capoluogo è una importante città che può essere il punto di partenza per scoprire le straordinarie bellezze che questa regione offre. Il Dhofar è molto diverso dalle altre aree del paese, a partire dal punto di vista climatico che influenza tutta l’area. Infatti nel periodo estivo il Dhofar è soggetto ad un monsone chiamato “Khareef” che porta piogge e grande umidità con temperature che non superano i 30 gradi. Per questo nel Dhofar non si trovano palme da dattero ma solamente palme da cocco. La regione è anch’essa attraversata da una catena montuosa, ma con vette che non superano i 2000 metri e che assumono un aspetto verdeggiante in estate proprio grazie all’effetto di questo monsone. In queste aree cresce la Boswellia Sacra, o albero dell’incenso, che ha costituito da sempre la ricchezza del paese, Infatti, in Oman, si produce l’incenso più pregiato al mondo, lo stesso che un tempo veniva esportato via mare o tramite carovane. Il Dhofar ospita uno dei principali siti sotto la protezione dell’Unesco, denominato appunto Frankincense Land o Terra dell’incenso, formato da 4 siti distinti: l’antica città di Al Baleed risalente al VI secolo, Sumhuram antico porto per la spedizione dell’incenso fondato nel 3° secolo A.C. ed abbandonato nel V secolo D.C., la mitica città di Ubar citata nel Corano e nelle 1001 Notte, situata a 170 chilometri da Salalah, che era l’ultimo avamposto per rifornimenti prima del deserto, e Wadi Dhawkah, area protetta con migliaia di piante di incenso. Proseguendo la costa a sud di Salalah (area denominata West Salalah) si giunge a Mughsail, una bella spiaggia che termina lungo una imponente parete rocciosa tormentata da fessure che in caso di moto ondoso provoca il fenomeno denominato “blowholes” con alti spruzzi di acqua di mare che appunto fuoriescono dalle fenditure. Proseguendo attraverso una strada panoramica, si ridiscende verso una delle spiagge più suggestive di tutto l’Oman: Fizaya Beach, con sabbie bianche miste a rocce ed un mare color smeraldo. L’area a nord di Salalah (denominata East Salalah) ospita l’area archeologica di Sumhuram ed all’interno una bellissima wadi chiamata Wadi Darbat, con un corso d’acqua color smeraldo, alberi di tamarindo e dove si incontrano facilmente branchi di dromedari in libertà. Proseguendo sempre in direzione nord si incontra l’antica città di Mirbat, con le vecchie case stile yemenita. Seguendo la spettacolare costa si ammirano panorami di straordinaria bellezza con montagne e spiagge, ed osservando bene il mare è facile l’avvistamento di banchi di delfini e sardine. Superata Hasik, si prosegue fino ad una delle più spettacolari wadi di tutto l’Oman, Wadi Shuwaymiyah, che si incunea verso l’interno offrendo panorami da favola. Al largo di questa costa si trova un gruppo di isole di immacolata bellezza: le Hallanyat Islands, famose per la presenza di grandi pelagici.

Procedendo da Salalah verso l’interno e superata Tumrhait si giunge a Shishr (Ubar), da dove si continua ancora verso l’interno fino ad Al Hasman, ultimo avamposto prima del grande mare di sabbia del deserto di Rub Al Khali, chiamato anche il “deserto dei deserti”. Questo spettacolare deserto è lungo 1000 chilometri e come dimensione assoluta è il secondo più grande deserto del mondo. Gran parte inesplorato Rub Al Khali è caratterizzato da altissime dune, fino ad oltre i 450 metri, intervallate da distese pianeggianti detritiche. I colori sono cangianti da area ad area. Scoprire questo deserto è un’esperienza unica che fa vivere appieno il fascino dell’avventura.